Il romanzo

Deliver or Die

A Project Management Mystery Novel. Un thriller/mystery con sfondo formativo sul project management.

Copertina di Deliver or Die – A Project Management Mystery Novel
Deliver or Die su un tavolo da investigatore: lente, chiavi, taccuino con un Gantt

Perché un romanzo

Manuali iniziati: tutti. Finiti: nessuno.

Nella mia vita ho acquistato decine di manuali “tecnici”. Iniziati: tutti. Letti dal principio alla fine: nessuno. Concetti che mi sono rimasti impressi a lungo termine: un paio.

Formando, negli anni, tanti (digital & creative) project manager, più di qualcuno mi ha chiesto di mettere nero su bianco un po’ della mia storia e conoscenza. Ma sentivo il bisogno di trovare un modo nuovo.

Perché un romanzo? Perché credo che le storie siano il modo migliore per trasmettere conoscenza ed esperienza. Perché thriller/mystery? Perché è il tipo di letteratura che amo di più.

Ho voluto raccontare una storia fatta a sua volta di racconti: elementi ispirati alla realtà e di fantasia, sfide, enigmi, colpi di scena e qualche tocco di umorismo. Con un obiettivo: avvicinare al project management in modo originale e coinvolgente, e magari appassionare altri alla risoluzione creativa dei problemi.

Per chi

Un libro per chi gestisce tempi, budget e obiettivi.

i.

Project manager, di mestiere o in formazione

Un’immersione nel mondo del project management, dove ogni svolta narrativa svela nuovi insight su sfide e strategie della professione. Un’esperienza formativa camuffata da avventura letteraria.

ii.

Studenti di management e organizzazione

Un modo diverso per esplorare i principi della gestione dei progetti attraverso una trama mystery, e per consolidare la teoria con una prospettiva pratica.

iii.

Curiosi della comunicazione

Un viaggio dietro le quinte delle agenzie, dove il project management diventa l’arte di far convergere creatività, risorse e obiettivi.

iv.

In una parola: tutti

Perché chiunque, al lavoro e nella vita, gestisce ogni giorno tempi, budget e obiettivi. Un riflesso della vita reale, dove il metodo aiuta a padroneggiare il caos.

La trama, in 1000 caratteri

Plan Island, un’isola paradisiaca nel Pacifico, ideata da una multinazionale come rifugio per nomadi digitali. Otto donne, diverse ma unite dal Club di Scrittura “Primal Mystery”, si ritrovano per la serata di presentazione dei loro racconti, nati da un tema assegnato a ognuna in segreto da Mr. G.

Storie di ricchi eccentrici, inattesi serial killer, confraternite creative, campagne pubblicitarie fatali, escape room mortali, città distopiche e team building con delitto. La tensione è palpabile, e non solo per l’ansia di presentare le proprie opere. Cosa sta accadendo?

Il “secret subject” ricevuto è uno solo: scrivi un racconto che trasferisca temi formativi di (digital & creative) project management. Perché ognuna di loro è cintura nera di gestione progetti, selezionata per una squadra d’élite. L’addestramento è finito, e un’avventura epica le attende, sulle tracce di Archia, Anticitera e H.L. Gantt. Ma questa è un’altra storia.

Anteprima

Leggi qualche pagina di Deliver or Die.

Il primo assaggio del romanzo, da sfogliare con calma. Attenzione: crea dipendenza.

Contenuti extra per chi legge

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Per approfondire gli aspetti seminati nelle storie ho creato un sito riservato ai lettori, con contenuti e risorse extra su persone, gestione ed economics dei progetti.

Acquista

Scegli il formato e inizia l’avventura.

Disponibile in versione cartacea (a colori o in bianco e nero) ed ebook.

Anna Zuanetti

L’autrice

Qualche parola su di me.

Sono una professionista del digitale che ha iniziato la sua carriera quando internet era ancora agli albori: da Database Administrator a Responsabile Marketing, passando per sviluppatrice, Tech Leader, Project Manager e Head of Project Management. Ho collaborato per 22 anni con importanti agenzie, gestendo progetti innovativi per brand nazionali e internazionali e contribuendo a formare molti project manager.

In cinque parole: risolvo rogne in modo creativo.

Giornalista, blogger o libreria? Copertina, immagini e bio sono nel press kit.